6 novembre 2024News

Una ricorrenza davvero speciale, festeggiata dal Circolo più antico di Puglia con il numero di soci più alto di sempre e tante eccellenze sportive che l’hanno rimessa al passo della sua grande tradizione agonistica.
Era il 6 novembre 1894 quando il Barion nacque per iniziativa di un gruppo di giovani appassionati di sport nautici e particolarmente di canottaggio: il primo presidente Igino Pampana, conferì una propria bandiera e identità sportiva ad un gruppo di canottieri chiamati “Italia”.
Ben presto il Circolo si trasferiva sul mare e subito fioccavano i primi successi. Già nel 1901 i canottieri del Barion, con l’equipaggio dei “Trabaccolanti” che, dopo avere vinto i Campionati Italiani a Torino, vinsero a Zurigo il titolo di Campioni d’Europa, primo titolo europeo conquistato nella storia del canottaggio italiano, motivo per cui ottenne la Presidenza Onoraria del futuro re d’Italia nel 1899, con la concessione del titolo di Reale nel 1900.
Tanti campioni in ogni disciplina ed un campionissimo nel canottaggio, Ruggero Verroca, quinto alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, cinque volte mondiale nel doppio pesi leggeri con Ciccio Esposito dal 1980 al 1984, otto volte campione italiano. Per il Circolo, sotto l’impulso del suo storico presidente Bruno D’Ambrosio, arrivavano anche il Stella d’Oro e il Collare d’Oro al Merito Sportivo.
La storia si ripeteva e negli ultimi anni, con il presidente Francesco Rossiello e il suo gruppo di lavoro: in meno di un anno ecco due titoli mondiali nel Coastal Rowing nel 2022 con i fratelli Alessandra e Michelangelo Quaranta nel doppio misto e nel 2023 con Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo nel doppio maschile oltre al titolo Europeo. Giovani e vestiti d’azzurro, come i canoisti Alessandra Centrone e Cosimo Caterino ed i supper Nicolò Ricco e Davide Alpino. Sono i talenti di punta di un Barion oggi attivissimo nel canottaggio, nella canoa, nel sup e nella vela, dinghy e d’altura.
Ma da noi lo sport non è solo agonismo. Sono tantissimi i master e amatori che si allenano ogni giorno di cui andiamo orgogliosi.
Così il Barion s’appresta a soffiare sulle sue 130 candeline.

130 anni di storia, passione e successi. 130 anni in cui l’acqua è stata il nostro campo di battaglia e il nostro rifugio. Un luogo dove i sogni prendono il largo, e i nostri atleti scrivono storie di gloria.

Dal silenzio delle prime luci del giorno, quando ogni colpo di remo è un passo verso la grandezza, il Circolo Canottieri Barion è il cuore pulsante di una tradizione che non si ferma.

Ogni medaglia conquistata, ogni sfida affrontata, è un tributo alla dedizione, al sacrificio e ad una comunità che ci sostiene da oltre un secolo.

Non siamo solo atleti. Siamo un simbolo di ciò che significa credere nei propri sogni e lottare per raggiungerli. Il Circolo Canottieri Barion è una famiglia, dove generazioni si incontrano e imparano che il vero successo non si misura solo in vittorie, ma in legami e valori che durano una vita.

Grazie a voi, atleti, soci, allenatori, dirigenti e a tutti coloro che hanno remato con noi in questo lungo viaggio. Oggi celebriamo 130 anni di emozioni, e guardiamo al futuro con la stessa passione che ci ha portati fino a qui. Perché la nostra storia non finisce qui: è solo l’inizio di un nuovo capitolo.

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